Iter legislativo · Posizioni degli Stati
Situazione politica
Chi spinge, chi resiste, cosa hanno votato. La mappa del potere dietro Chat Control.
Stato dell'iter legislativo — luglio 2026
CC 1.0 (deroga): Scaduta il 3 aprile 2026. Il Consiglio l'ha resuscitata il 2 luglio. Il PE ha votato il 9 luglio: reiezione fallita (servivano 361 voti), ma carve-out E2EE adottato. Il testo torna al Consiglio — deadline ~9 ottobre 2026.
CC 2.0 (CSAR): Bloccato in trilogo dal 2022. Ritorno in negoziato previsto settembre 2026.
Posizione degli Stati membri
Le posizioni in Consiglio — non sempre corrispondono al voto dei singoli eurodeputati.
Posizione favorevole alla privacy e critica alla scansione generalizzata.
Agg. 2026-07
Sede istituzionale UE; posizione spesso mediatrice ma incline alla proroga.
Agg. 2026-07
Storicamente favorevole alla scansione. Sostiene la proroga della deroga 1.0 e misure più invasive.
Agg. 2026-07
Fortemente critica alla scansione obbligatoria e alla proroga. Ha bloccato ripetutamente il CSAR 2.0 in Consiglio.
Agg. 2026-07
Ospita molte sedi legali delle Big Tech; storicamente favorevole alla cooperazione con i provider.
Agg. 2026-07
Generalmente allineata alla posizione del Consiglio per la proroga. Posizione sul CSAR 2.0 meno pubblica.
Agg. 2026-07
Coalizione con Germania contro l'obbligatorietà. Critica alla scansione su E2EE.
Agg. 2026-07
Ha votato contro estensioni e obbligatorietà in diverse tornate del Consiglio.
Agg. 2026-07
Generalmente favorevole alla linea del Consiglio sulla misura provvisoria.
Agg. 2026-07
Sostiene l'estensione della misura provvisoria e la cooperazione con le piattaforme.
Agg. 2026-07
Paese d'origine della proposta CSAR (Johansson), ma governo diviso: critiche tecniche e preoccupazioni sulla E2EE.
Agg. 2026-07
Tra i sostenitori di misure più invasive e rapide, incluse scansioni obbligatorie.
Agg. 2026-07
Emendamenti e votazioni chiave
| Data | Emendamento / Votazione | Esito | Voti |
|---|---|---|---|
| 2026-07-09 |
Emendamento 1 — esclusione E2EE dalla scansione volontaria
Esclude i servizi di messaggistica con cifratura end-to-end dal perimetro della deroga 2021/1232 prorogata. |
Adottato | 369 fav · 0 contr · 0 ast |
| 2026-07-09 |
Emendamento 2 — rafforzamento carve-out E2EE
Secondo emendamento correlato alla protezione dei messaggeri E2EE. |
Adottato | 362 fav · 0 contr · 0 ast |
| 2026-07-09 |
Mozione di reiezione del testo del Consiglio
Tentativo di respingere completamente la posizione del Consiglio in seconda lettura. Servivano 361 voti (maggioranza assoluta). |
Respinta (maggioranza semplice insufficiente) | 314 fav · 276 contr · 17 ast |
| 2026-07-09 |
Seconda mozione di reiezione (post-emendamenti)
Ultimo tentativo di respingere il testo emendato. |
Respinta | 276 fav · 286 contr · 30 ast |
| 2026-07-07 |
Procedura d'urgenza
Votazione per accelerare la procedura sulla misura provvisoria. |
Adottata | 331 fav · 304 contr · 11 ast |
| 2026-03-26 |
Reiezione proroga al 2028
Il PE respinge l'estensione della deroga 2021/1232. La base giuridica scade il 3 aprile 2026. |
Adottata (reiezione della proroga) | 311 fav · 228 contr · 92 ast |
Il trucco della seconda lettura
In seconda lettura, per respingere il testo del Consiglio serve la maggioranza assoluta dei componenti del Parlamento (361 su 720), non la maggioranza dei voti espressi.
Il 9 luglio 2026: 314 hanno votato per respingere — una maggioranza semplice, ma 47 voti sotto la soglia. Il testo passa non perché la maggioranza lo voleva, ma perché la procedura lo ha seppellito.